L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson

By Karl, April 10, 2014

Il romanzo “L’isola del tesoro” (1883) venne inizialmente pubblicato a puntate su un giornale per ragazzi e solo successivamente fu stampato in volume. Al suo debutto l’opera fu stroncata da Henry James. Stevenson scrisse queste righe in risposta alla stroncatura: “Non è mai esistito un bambino (fatta eccezione per il signor James) che non abbia cercato oro, non sia stato pirata o capitano di soldati o bandito di montagna; che non abbia mai fatto battaglie, non sia naufragato e non sia stato fatto prigioniero, e non abbia bagnato di sangue le sue piccole mani, o che bravamente non si sia ritirato da una battaglia perduta e che infine, con manifesto orgoglio, non abbia protetto l’innocenza e la bellezza”

Nell’isola del tesoro il giovane Jim si imbarca alla ricerca di un’isola dov’è nascosto il tesoro di un famigerato pirata;un avventura ricca di fughe e scontri all’ultimo sangue,ammutinamenti,naufragi,un mare sempre burrascoso ma limpido e cristallino,una natura selvaggia e inquietante,ma altrettanto meravigliosa.

L’isola del tesoro è un romanzo d’avventura avvincente e coinvolgente,leggendolo si assumono i panni dell’esploratore che va alla ricerca di un antico tesoro desiderato da tutti i pirati,il romanzo è scritto sotto forma di diario di bordo descrive in modo dettagliato paesaggi e luoghi. Dotato di grandi capacità affabulatorie Stevenson travolge il lettore con abile alternanza di emozioni,dosate con maestria,arrivando spesso ai confini dell’orrore,ma riportando sempre la narrazione su un binario adatto ai lettori più giovani,con un messaggio evidente:una critica alla superficialità di chi rincorre i beni materiali,la ricchezza,senza analizzare con cura le situazioni per capire come comportarsi.