I custodi della biblioteca di Glenn Cooper

By Karl, November 27, 2015

I custodi della biblioteca è un’opera che ha riscosso un enorme successo di pubblico ed è diventata un besteller mondiale. Ma quali sono gli elementi che rendono la sua trilogia così accattivante? 
Anzitutto la creazione di un personaggio a tutto tondo, sempre pronto a rimettersi in discussione, disincantato e mai pienamente soddisfatto,un alter ego insieme al quale, autore e lettori, possono realizzare un processo catartico. Il tema: un libro ambientato nel futuro che parli della Fine è di per sé destinato ad essere vincente. Chi infatti si può dichiarare immune dal desiderio – che stuzzica e al tempo stesso atterrisce – di sapere come va a finire la storia del mondo? La scelta di un cronotipo di lunga durata come quello della biblioteca, lo spazio-tempo per eccellenza adibito alla custodia di misteri insondabili.                                         Cosa accadrebbe se venissimo a conoscenza della data della nostra morte? L’umanità si eleverebbe a un livello di saggezza tale da illuminare il cammino verso una nuova Era o il mondo sprofonderebbe nel peggiore dei caos?
Will Piper è un agente dell’FBI prossimo al pensionamento. Alcolizzato dal pessimo carattere ed incapace di mantenere qualunque tipo di relazione, ha dalla sua uno spiccato intuito nel tracciare profili umani che nella sua carriera l’ha reso il maggior esperto nell’identificazione e cattura di pericolosi serial killer. Quest’ultimo caso che gli viene affidato è un autentico labirinto da cui sembra impossibile uscire e che farà luce su una realtà a dir poco incredibile, che coinvolge le più alte cariche di Stato e che rimanda a tempi remoti dove, in un monastero sperduto, venne condotto un bambino dotato di un potere sovrannaturale.                                  Un thriller ben scritto e ben congeniato, sicuramente molto piacevole per gli amanti di questo genere . La storia è originale e interessante e il libro scorre veloce. Le parti storiche sono ben strutturate ed è piacevole l’alternanza e l’intreccio di epoche parallele che poco alla volta svelano il segreto della “Biblioteca dei morti”. L’Area 51 poi crea ulteriore“mistero”. Tutto gira intorno al tema del destino; il segreto che si cela misteriosamente dietro tutti gli eventi , trova spiegazione in una antica biblioteca medievale che sembra conservi milioni di testi in cui degli strani monaci nel corso dei secoli pare abbiano annotato date di nascita e di morte di tutti gli esseri venuti e che verranno al mondo, fino ad una fatidica data che potrebbe rappresentare il giorno del giudizio.                                                                                                                       La storia è piuttosto originale e richiama quello che è uno dei grandi quesiti della nostra esistenza: esiste il libero arbitrio o tutto è già scritto e, quindi, le nostre scelte hanno un valore limitato? Interrogativo affascinante, a cui però è impossibile dare una risposta, ma noi continueremo a domandarcelo, in attesa del 9 febbraio 2027…