“UOMINI CHE ODIANO LE DONNE” di Stieg Larsson

By Karl, June 1, 2014

UOMINI CHE ODIANO LE DONNE” di Stieg Larsson
(Primo libro della “Millennium Trilogy”)

 Uomini che odiano le donne è un libro che, grazie a passaparola entusiastici, si è creato una serie impressionante di lettori in tutto il mondo. Senza ombra di dubbio è un thriller ben congegnato con una trama intricata e narrata molto bene e con diversi colpi di scena .Larsson tratteggia con sapienza i profili dei protagonisti della storia, in modo particolare la hacker Lisbeth Salander, un personaggio che esce magnificamente fuori dalle pagine del libro conquistando il lettore e soprattutto le lettrici che possono ben immedesimarsi in un donna molto forte che oscura decisamente il classico appellativo di “sesso debole”.          Il libro, nonostante la sua lunghezza(676 pagine), è molto scorrevole e scritto in modo semplice. E’ avvincente e può piacere anche perché tratta diverse tematiche (amore, omosessualità,ma anche corruzione,degrado sociale, solitudine). Ha avuto un successo planetario per svariati motivi. Una sceneggiatura davvero originale (eccellente la trama), personaggi forti (Lisbeth è diventata un simbolo …) e un seguito che non deluderà. Infatti gli altri due libri della trilogia tratteranno molti argomenti interessanti .        Lisbeth è una ragazza decisa che lotta per non soccombere in una società dove gli uomini odiano le donne e lo fa duramente non facendo sconti a chi le dimostra cattive intenzioni. Molto coinvolgente in questo senso la parte relativa al burrascoso rapporto con il suo nuovo tutore. Certo il personaggio ha anche momenti di fragilità, specialmente quando la vicenda si sposta sul rapporto con la madre ricoverata in una clinica psichiatrica. L’altro protagonista, Mikael Blomkvist, è anch’esso caratterizzato bene, anche se le sue doti morali spesso cozzano con dei comportamenti poco sapienti come quando finisce a letto praticamente con tutte le donne che gli girano intorno, senza considerare che ha anche un divorzio alle spalle e una figlia con la quale non sembra comportarsi come un padre modello. Tuttavia è il classico eroe che piace, non infallibile, destinato in alcuni momenti a perdere ma deciso nel portare a termine l’indagine a costo della vita.                  Il finale tutto dal punto di vista femminile è un pò amaro ma serve da viatico per gli altri due libri della trilogia  nella quale è sempre più protagonista la temibile hacker Lisbeth Salander.                                                        Grande la capacità dell’autore di descrivere l’attualità,ma anche di creare la giusta atmosfera di tensione e attesa,dimostrando una grande sensibilità narrativa.

Uomini che odiano le donne” ci rivela l’inspiegabile violenza (sulle donne) e il femminicidio. Non solo, tra le righe ci svela come sia sottile il confine tra crimine ed alta finanza. Come alcuni membri delle istituzioni siano corrotti e marci. Come da questi venga usata l’arma del ricatto. Come sia terribile la violenza inflitta( fisica e psichica !!). Ma è solo l’inizio …della trilogia.